giovedì 23 febbraio 2017

Corsi di Tai Chi e Qi Gong a Roma - Forma Yang 13 Posizioni II - Narni 1...











Corsi di Tai Chi e Qi Gong a Roma


Forma yang 13 figure Seconda Versione. Le forme 13 si
ispirano ai 13 Principi di base del Taiji Quan.


Il Taiji Quan consta di 13 movimenti di Base, ognuno di essi
legato ad uno degli 8 Trigrammi (Ba Gua), a loro volta legati, agli 8 Meridiani
Straordinari ed ai Flussi di Yin e Yang all’interno dell’organismo che
gestiscono le funzioni organiche e metaboliche.


 13 Movimenti di Base:


            


 


 5 movimenti di Gamba


 Passo Avanti   -  
Elemento Fuoco.   Passo a Sx   -   Elemento Legno.                                        


 


 Passo a Dx   -  
Elemento Metallo.   Passo
Indietro   -   Elemento Acqua


 


 Passo con Peso al
Centro   -   Elemento Terra. -


 


 


 8 Movimenti di
Braccia


 


 Peng - Parare


 Trigramma Cielo


 


 Lu - Tirare Ruotando


 Trigramma Terra


 


 Ji - Spingere Avanti


 Trigramma Acqua


 


 An - Abbassare per
poi spingere


 Trigramma Fuoco


 


 Cai - Tirare verso il
basso


 Trigramma Vento


 


 Li - Separare,
dividere


Trigramma Tuono


 


 Zhuo - Colpo di
gomito


 Trigramma Lago


 


 Kao - Colpo di spalla


 Trigramma Montagna


 


 


Tutto questo indica che, praticando questo o quel passo,
questa o quella tecnica di braccia, si stimoleranno le azioni (fisiche ed
interiori) delle strutture energetiche ad essi legate.


Questa associazione mette in evidenza come il Taji Quan
promuova non soltanto un salutare accordo Yin-Yang tra l’attività mentale e il
movimento fisico, ma anche un’armonica relazione tra gli organi interni,
portando in conclusione all’equilibrio perfetto mente-corpo.


 


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 INFO E PRENOTAZIONI:
TEL. 3494504749 email: marcellotaichi@supereva.it


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Il Tai Chi e il Qi Gong possono essere definiti come l'arte
di sentirsi bene. Fin dall'antichità, in Cina sono state sviluppate delle
tecniche di salute per guarire da ogni tipo di malattia, per riequilibrare il
corpo, ma anche per aumentare l'energia vitale dell'individuo ed interagire con
essa in molte maniere. L'insieme di queste tecniche, in epoca contemporanea, ha
preso il nome di Tai Chi e Qi Gong.


QI GONG –
ARTE MILLENARIA


Da oltre 40
secoli, uomini e donne dell’Estremo Oriente praticano questo metodo di auto-guarigione. Praticando il
Qi Gong, l’energia vitale (Qi) torna a
fluire liberamente
, attivando ogni singola cellula del corpo, e la mente,
per effetto della percezione dell’energia vitale, si focalizza sul momento
presente,
raggiungendo uno stato di rilassamento e tranquillità…in altre
parole, uno stato meditativo. Gli esercizi di Qi Gong sono una forma di meditazione
in movimento,
in cui viene coinvolto anche il corpo. L’energia è
percepibile attraverso, ad esempio, una sensazione di formicolio, o di calore,
o di fresco nelle mani o in altre parti del corpo.


Gli Antichi Cinesi Chiamavano Questa
Innata Energia Vitale …“Qi”


L’energia
fluisce attraverso dei canali energetici definiti “meridiani” e
nel suo viaggio attraverso il corpo passa attraverso il cuore, nutre ogni
muscolo e ogni tessuto e inoltre, ravviva e dona nuova forza alla coscienza.
Occorre  rilassarsi e muoversi
lentamente.
Con movimenti lenti e fluidi, il  Qi iniziera’ a fluire liberamente, donando
nuova forza agli organi, e nuova energia a tutto il corpo e alla mente.  Questo è il Qi Gong, termine che potrebbe
essere tradotto come “maestria del Qi“, dove “Qi” sta per “soffio
vitale
“, “energia” e “Gong” rappresenta una sorta di abilità
acquisita con un lavoro costante nel tempo, un “talento coltivato“. Si
tratta di una disciplina antichissima, con più di 4000 anni di storia alla
spalle, e i cui principi rappresentano le basi dell’intera medicina orientale. Da millenni il Qi Gong viene utilizzato per
favorire la longevità e migliorare lo stato di salute, e ha influenzato
numerose pratiche terapeutiche tra cui …


Agopuntura:  Il Qi Gong non è altro che un’agopuntura senza aghi! Come
nell’agopuntura infatti, anche nel Qi Gong si attivano i naturali meccanismi di
auto guarigione del corpo e si agisce sui canali dell’energia (meridiani).


L’unica differenza è che con il Qi Gong non c’è
bisogno di forare la pelle.


Tai Chi:  Chi pratica il Qi Gong sperimenta una nuova carica
energetica proprio come chi pratica il Tai Chi. Il Qi Gong è la parte
“salutista” di ogni Arte Marziale cinese, compreso quindi il Tai Chi.


Yoga:  Attraverso dei movimenti semplici e facili da
eseguire, il Qi Gong coltiva l’equilibrio mente-corpo allo stesso modo dello
Yoga. Il concetto di Qi, equivale a quello che nello yoga viene definito Prana
– che scorre nel corpo attraverso i canali trasportatori d’energia, che nello
yoga vengono chiamati Nadi, (in sanscrito nadi significa letteralmente “vena”,
“canale”), cioè i Meridiani del Qi Gong. Come lo Yoga, anche il Qi Gong, è una
forma di meditazione in movimento, che rafforza corpo e mente allo stesso
tempo.


Reiki:  Chi sperimenta il Qi Gong e già conosce e pratica il
Reiki, trova subito molti punti in comune tra le due discipline. I praticanti
di Reiki infatti conoscono molto bene il formicolio e il calore tipico della
percezione dell’energia. La differenza sta nel fatto che il Reiki è una
disciplina molto giovane se confrontata al Qi Gong, che come abbiamo già visto,
ha alle spalle più di 4000 anni di storia, mentre il Reiki è praticato da circa
un secolo.


La Scienza Dimostra il Potere del Qi
Gong Sulla Salute


Le prove dell'efficacia del Qi Gong
nella cura di numerose malattie arrivano da studi approfonditi e dettagliati.
Gli studi scientifici condotti sul
Qi Gong dagli anni ’80 ad oggi, soprattutto in Cina e in America, stanno
dimostrando e confermando la sua importante finalità terapeutica. L’evidenza
clinica e sperimentale mostra che questa
pratica
influenza varie funzioni e organi del corpo, e si rivela estremamente utile per la prevenzione e la
cura di numerose malattie
. E’ questo il motivo per cui sono ormai numerose
le università di medicina di tutto il mondo che hanno inserito nel programma di
studio pratiche di medicina integrativa, come il Qi Gong. Ad esempio, la
facoltà di Medicina dell’Università del Maryland, prevede dei corsi di
specializzazione di Qi Gong, un chiaro segnale del fatto che i benefici di
questa antica pratica medica, stanno finalmente tornando alla luce.


I maggiori risultati sono stati
riscontrati nella prevenzione e nella cura di…


Artrite: Uno studio su larga scala ha dimostrato l’efficacia del Qi Gong nell’
alleviare il dolore e ridurre la rigidità nei i pazienti affetti da artrite,
che sperimentato una maggiore libertà di movimento senza nessun fastidioso
effetto collaterale. La spiegazione è dovuta al fatto che il Qi Gong stimola la
produzione di encefalina, un antidolorifico naturale, 200 volte più potente
della morfina. (University of North Carolina, Chapel Hill, 2010)


Ipertensione: Il Qi Gong abbassa la pressione sanguigna in modo significativo, riducendo
i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Di conseguenza, praticare questa
disciplina, riduce il rischio di insorgenza di ictus, infarto e patologie legate
all’insufficienza renale, in conclusione aumenta notevolmente l’aspettativa di
vita.  (Journal of  Alternative Complementary Medicine, 2003)


Resistenza: La pratica del Qi Gong si è dimostrata molto efficace nell’ aumentare la
resistenza dei muscoli intorno al cuore. Aumenta inoltre il numero di globuli
rossi accrescendo la longevità e migliorando la circolazione sanguigna.


Stress: Chi pratica il Qi Gong può raggiungere uno stato di calma e serenità
davvero unico e speciale, che in pochi conoscono.


Pressione alta: Dei semplici esercizi di Qi Gong si sono dimostrati 9
volte più efficaci dei farmaci specifici per la pressione alta.  (Istituto di Ricerca per l’Ipertensione di
Shanghai)


Diabete: Praticare Qi Gong abbassa i livelli di zuccheri nel sangue e aumenta la
qualità della vita, la tranquillità mentale, e la vitalità. (Giornale di
Medicina Complementare, giugno 2009)


Cancro:  Uno studio condotto dall’Università
di Medicina di Sydney su soggetti malati di cancro, dimostra che la pratica del
Qi Gong aumenta in maniera significativa la qualità della vita e il benessere
dei pazienti malati di cancro, migliorando le funzioni cognitive e la
soddisfazione sessuale. Inoltre, la pratica degli esercizi ha dimostrato di
diminuire il livello di infiammazione. (Università di Medicina di Sydney, 2011)


Dolore cronico: Allevia i sintomi caratteristici della fibromialgia,
come il dolore cronico. Migliora la qualità del sonno, e dell’umore. (New
England Journal of Medicine, 2010)


Sistema immunitario: Migliora la produzione di globuli bianchi, aumenta
l’attività detta ”scavenger “(scova rifiuti) delle cellule , e rinnova il
midollo osseo! Il Qi Gong aumenta il numero dei Linfociti T e rafforza il
sistema immunitario. (Journal of American Geriatrics Society, Aprile 2007)


Morbo di Parkinson: Il Qi Gong migliora le condizioni generali delle
persone affette dal morbo di Parkinson, migliorando l’equilibrio e riducendo
l’incidenza di cadute. Inoltre migliora la resistenza all’allenamento fisico e
aumenta l’elasticità muscolare. (The New England Journal of Medicine, febbraio
2012)


Depressione: Il Qi Gong agisce come un vero e proprio farmaco antidepressivo, riducendo
notevolmente gli stati depressivi e migliorando in generale le abilità
cognitive. (American Journal of Geriatric Psychiatry, Ottobre 2011).                                           
E molto, molto, altro ancora…


 


CORSI DI TAI CHI E QI
GONG A ROMA


Info: email marcellotaichi@supereva.it, Tel.
349-4504749.

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Il Qi Gong: Come Agisce,
a Cosa Serve


 


Il qi gong si inserisce nel ricco
filone delle “pratiche di lunga vita”: può essere praticato per consolidare la
salute e prevenire le malattie,
oltre che per il piacere fine a se stesso di muovere il
corpo, respirare bene e fare fluire la propria energia vitale. Ma può anche essere utilizzato per trattare
svariate condizioni patologiche
, che vanno dalla fragilità costituzionale
alle malattie tumorali; questo secondo tipo di applicazione ne fa una pratica medica, sotto forma di
auto-terapia.


Come agisce il Qi Gong


 


1. Regolazione dello yin e dello yang


Nei libri di
medicina si legge: “Se lo yin prende il sopravvento, lo yang deperisce; se lo
yang prevale, lo yin deperisce; se prevale lo yang ci sono sintomi di calore,
se prevale lo yin ci sono sintomi di freddo”. Questa frase, così ricca di
significato e di implicazioni sul piano della fisiologia, della diagnostica e
della terapia, rappresenta in modo sintetico ed efficace il nucleo della
medicina cinese. Senza addentrarci in sottili spiegazioni di questi principi
fondamentali, ci limiteremo a dire che l’equilibrio dinamico delle due polarità
yin / yang è la condizione necessaria al corretto svolgimento di ogni attività
vitale; tutto ciò che altera e disturba questa relazione è causa di malattia. Al
qi gong viene attribuita un’azione armonizzante rispetto allo yin e allo yang
e, proprio in virtù di questo, diventa
strumento di conservazione e recupero della salute.


La funzione
equilibratrice avviene mediante un doppio controllo che consiste nel reprimere
o disperdere ciò che è in eccesso e sostenere ciò che è debole. Un chiaro
esempio dell’azione di controllo, esplicata attraverso la repressione dello yang
e il sostegno dello yin, è la risoluzione, grazie alla pratica degli esercizi
di qi gong, dello stato di iperattività, iperpnea, irrequietudine mentale, che
caratterizzano la condizione di stress abituale in cui vive la maggior parte
delle persone (attribuita in occidente a uno stato di eccitazione del
simpatico).


 D’altra parte l’azione a sostegno dello yang è
evidente con la pratica degli esercizi di conduzione dell’energia: le persone
con arti freddi imparano a sperimentare la possibilità di portare calore dove
prima c’era freddo; i pazienti stanchi, abulici avvertono una rivitalizzazione
del loro essere.


 


2. Attivazione della circolazione nei
meridiani


Se il sistema dei meridiani
principali e secondari è fisiologicamente efficiente, viene garantita la libera
circolazione dell’energia e del sangue.
La medicina cinese considera l’organismo nel suo insieme,
unione di corpo e di mente; ogni parte del Corpo, anche la più remota, è
collegata da un punto di vista anatomo-funzionale con il resto, grazie alla
rete di collegamento costituita dal sistema dei meridiani. Il qigong interviene su questo sistema, muove il l’energia e l’aiuta a
circolare dappertutto.
Così energia e sangue possono raggiungere ogni
tessuto; vi apportano nutrimento, garantiscono i meccanismi di termoregolazione
e di difesa; inoltre, gli organi interni possono funzionare in modo efficiente
e in armonia tra loro.


Quando gli
esercizi arrivano ad un certo grado di perfezione, avvengono mutamenti nella
circolazione di energia e sangue. Il
sangue si ridistribuisce, i capillari si dilatano, migliora la
microcircolazione con aumento della temperatura locale. Tutto questo si traduce
nella sensazione soggettiva di benessere, leggerezza, vigore.


 


Il blocco
della circolazione nei meridiani, d’ altra parte, si manifesta con sintomi di
ristagno dell’energia e del sangue (come il dolore), disarmonia tra gli organi
interni che mancano di comunicazione, disturbi della nutrizione degli organi e
dei tessuti (astenia fisica e psichica, spasmi muscolari, pallore, vertigini) e
indebolimento delle difese organiche. Per
sintetizzare, possiamo dire che favorire la circolazione nei meridiani è al
tempo stesso lo scopo e il metodo del qigong.
È scopo, perché questa è la
condizione necessaria per garantire la distribuzione dell’energia vitale in
tutto il corpo. E metodo perché corpo, respiro e mente vengono allenati a
condurre l’energia nel modo più appropriato per impedire blocchi e ristagni, a
loro volta causa di disarmonia tra lo yin e lo yang. È, infìne, importante osservare
che agopuntura, massaggio, rimedi medicinali sono interventi terapeutici che si
avvalgono di forze esterne, per riequilibrare qualità e quantità dell’energia
del corpo e farla circolare in modo appropriato. Il qigong, invece, agisce come forza interna al corpo, autogestita
dall’individuo stesso, che ha soltanto bisogno di apprendere come curarsi e di
eseguire regolarmente gli esercizi per ritrovare o conservare la salute.
Il
qigong è considerato, come si è già detto, uno strumento di autoregolazione dei
meccanismi interni di difesa e di adattamento all’ambiente.  È per questo uno strumento di grandissima
importanza, soprattutto nel trattamento delle malattie croniche.


 


3. 
Che cosa cura il qi gong


Da un punto
di vista terapeutico, le malattie che traggono
vantaggio dalla pratica di questa disciplina sono molteplici. Eccone elencate
alcune:


Malattie dell’apparato digerente: gastrite, ulcera gastrica e
duodenale, gastroptosi, stipsi cronica, tubercolosi intestinale, disturbi
dispeptici, epatite cronica, cirrosi.


Malattie del sistema
cardiocircolatorio
:
arteriosclerosi, insufficienza coronarica, angina pectoris, ipertensione,
ipotensione essenziale, morbo di Raynaud.


Malattie del sistema nervoso: neurastenia, isteria, neurosi
cardiaca, polineuriti, distrofia muscolare progressiva, sequela di apoplessia,
arteriosclerosi cerebrale, emicrania.


Malattie del sistema respiratorio: tubercolosi polmonare, bronchite
cronica, asma bronchiale, enfisema.


Malattie dell’apparato urogenitale: cistite e nefrite cronica,
prostatite, impotenza e spermatorrea.


Malattie del sistema endocrino: ipertiroidismo e diabete.


Malattie ginecologiche: metrite, menorragia, dismenorrea,
amenorrea, prolasso uterino, tossiemia gravidica.


Malattie degli organi di senso: glaucoma, atrofia ottica, miopia,
lesioni del nervo acustico, sindrome di Menière.


Malattie cancerogene.


 


 


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QI GONG, ANTICA PRATICA DI SALUTE E DI LONGEVITA’


 …gli
antichi saggi curavano l’arte della respirazione. Allungavano gli arti e i
lombi e muovevano i muscoli dell’addome. Così fermavano l’avanzare del tempo
“. 
– Hua Tuo, medico taoista (III sec d.C.) 
 Il Qigong, o Maestria dell’ energia
vitale
, è una pratica cinese tramandata da millenni e trae le sue origini,
come la Medicina Tradizionale di cui fa parte, dalla Scienza della
Natura
 di matrice taoista.  La
ricerca della ‘Lunga Vita’ ebbe grande impulso in ambito
taoista durante l’epoca Han (II sec. a.C.- II sec d.C.). Il grande merito di
questa filosofia è stato quello di porre l’accento sulla vita e sulla natura:
l’uomo era guidato verso la comprensione dei misteri naturali e teso a scoprire
la propria interiorità, per raggiungere la completezza e l’unione con l’essenza
dell’universo.  Secondo il Taoismo,
il Tao – flusso vitale all’origine di tutto – diventa manifesto e acquisisce
forma e ordine attraverso l’alternarsi armonioso delle polarità
energetiche Yin-Yang. Questi inseparabili principi sono intrinseci
al vivere e si esprimono in tutti i livelli del cosmo: terra, uomo e
cielo, rivelandosi attraverso cinque manifestazioni dell’energia, i Cinque
Elementi.  Prendendo spunto dalla natura
e dagli animali, gli antichi monaci taoisti impararono ad utilizzare erbe e
svilupparono pratiche mediche che nel corso del tempo dettero vita a quella che
attualmente è definita Medicina Tradizionale Cinese (MTC).  In particolare misero a punto tecniche
complesse per la purificazione della mente e del corpo, e idearono un sistema
di esercizi per preservare salute, longevità e benessere, conosciuto oggi
come Qigong, con l’ideale intento di raggiungere ciò che definivano
“immortalità”.


Longevità, per il pensiero cinese antico, non
era solo un vivere a lungo, ma anche un vivere bene: custodire il patrimonio
energetico che si riceve alla nascita, mantenendo in armonia le componenti
della propria persona.  Il Qigong e’
una disciplina olistica
 che coinvolge globalmente l’individuo. La sua
pratica si avvale di posizioni statiche e movimenti dinamici, ma anche di
tecniche di respirazione, visualizzazione ed automassaggio.  Il termine Qigong è formato
da due ideogrammi: Qi (
) energia
vitale, e Gong (
), lavoro. Letteralmente indica il lavoro
sull’energia vitale e viene utilizzato per descrivere tutte le pratiche che
hanno come fondamento lo sviluppo e l’armonizzazione del Qi, l’energia 
che permea ogni cosa e comprende tutto ciò che va dall’aria che respiriamo
all’energia che anima il nostro corpo.  Secondo
la MTC l’organismo umano e’ un microcosmo, che vive in
costante scambio con l’energia ambientale. E’ articolato in Meridiani che
lo percorrono dalla testa ai piedi come fiumi sotterranei e, attraversando
organi e visceri, lo mantengono in efficienza apportando nutrimento energetico.


Il Qigong, per mezzo di movimenti,
respirazione e intenzione, agevola il  libero fluire dell’energia
nei Meridiani e lo scambio con le energie esterne, rimuovendo
eventuali blocchi  fonti di malattie e ripristinando l’armonia e
l’equilibrio Yin-Yang.  Le diverse
tecniche sono generalmente riconducibili a due categorie di Qigong:
dinamico
 e statico.


– Il Qigong dinamico  è
costituito da movimenti ben visibili. E’ yang (attivo) ma nasconde in sé lo yin
(passivo): esternamente c’è movimento ma, dentro, la mente è tranquilla e
silenziosa, ed acquista una consapevolezza superiore.


– Nel Qigong statico il corpo
è fermo e il Qi è controllato dalla concentrazione della
mente, dalla visualizzazione e da precise tecniche di respirazione. Questa
forma è yin ma nasconde in sé lo yang: la mente è costantemente attiva  e
segue da vicino il flusso del Qi.


Il Qigong si pratica essenzialmente
attraverso tre fasi, le cosiddette Tre Regolazioni:


Tiao Shen. Regolarizzare il Corpo. E’ un invito ad “ascoltare” e
prendere coscienza di tutte quelle tensioni muscolari che si creano
inutilmente, dovute a stress o a una postura scorretta, e rilasciarle,
favorendo lo scorrimento del Qi e creando così una barriera
per qualsiasi elemento nocivo che possa attaccare il nostro corpo.


Tiao Xi. Regolarizzare il Respiro. La condizione principale è che la
respirazione avvenga con naturalezza e spontaneità, con lentezza e regolarità,
dirigendo la propria attenzione nel basso addome, rilassando il diaframma e gli
addominali, in modo che il respiro sia lento, lungo, sottile e profondo. In
questo modo si migliora l’ossigenazione delle cellule e si prolunga la loro
vita.


Tiao Xin. Regolarizzare  Mente e
Cuore. 
La mente è
indotta ad abbandonare i pensieri e a non identificarsi con essi; il cuore ne
risulta colmato di pace e di intenzione. Tutte le preoccupazioni e le ansie
vengono allontanate, per una attività mentale tranquilla, positiva e
rigenerante.


BENEFICI


“……..Attendere che la malattia si
sia manifestata per porvi rimedio…. è come attendere di avere sete per scavare
un pozzo……… – 
Suwen
“Classico di Medicina Interna dell’Imperatore Giallo”


Nel Sichuan in Cina, sin dal 1955, un grande Istituto
di Cura aveva introdotto il Qigong fra le terapie. Nel giro di
pochi anni, i centri che ne seguirono l’esempio si moltiplicarono rapidamente.  Dalla metà degli anni ’60 però,  la MTC
perdeva gradualmente il favore ufficiale, e solo dopo la parentesi oscura della
Grande Rivoluzione Culturale gli esperimenti furono ripresi su grande scala,
ottenendo nel 1979 il beneplacito del Comitato Centrale del P.C.C.  Nel 1981 venne fondata l’Associazione per
la Ricerca Scientifica sul Qigong
. Furono effettuati studi comparativi tra
praticanti di Qigong e non praticanti e si constatò che i
primi presentavano parametri di salute migliori.  Furono riscontrati effetti positivi sui
sistemi respiratorio, digerente, urinario, endocrino e immunitario, e furono
evidenziate, per mezzo dell’elettroencefalogramma, funzioni cerebrali migliori
nei praticanti di Qigong. Migliore era anche lo stato dei denti,
della pelle, dei capelli, della memoria, delle facoltà mentali e della capacità
lavorativa.  Il Qigong medico ha
iniziato a solleticare anche la curiosità dei ricercatori  e dei medici
occidentali quando si è scoperto che il sistema nervoso  condiziona tutti
gli altri apparati dell’organismo umano e che stati emozionali o psichici
influenzano fortemente le risposte immunitarie e lo stato di salute
individuale  (Psiconeuroendocrinoimmunologia – PNEI).


Attualmente il Professor Kevin Chen del “Qigong
Institute
” nella Scuola di Medicina dell’Università del Maryland a
Baltimora, ha condotto importanti  studi clinici per valutare l’efficacia
del Qi Gong nel trattamento delle dipendenze da cocaina ed
eroina, così come dell’osteoartrite, della fibromialgia, del cancro e del
dolore cronico. In tutti gli esperimenti, condotti in parallelo su gruppi di
praticanti di Qigong e gruppi di controllo, si è rilevato un
netto miglioramento delle varie patologie nei praticanti.  Nella gran maggioranza dei casi, gli
esercizi di Qigong sono alla portata di tutti, compresi
anziani e malati, che migliorano rapidamente il loro stato di salute.  I diversi movimenti effettuano un massaggio
degli organi interni,  regolandone la funzionalità, e l’uso della mente
permette di trovare quello stato di tranquillità che migliora le funzioni
cerebrali e placa l’emotività. 


Con la pratica costante si ottengono effetti
benefici:



sulla respirazione: si tonificano i polmoni e il ritmo
respiratorio si riduce con un salutare risparmio di energia; 
sulla circolazione, sul cuore e sul sistema
immunitario
: nel sangue aumentano i linfociti
e gli anticorpi che difendono l’organismo; il cuore si “riposa” perché il
battito cardiaco rallenta e la pressione arteriosa si regolarizza; 
sull’apparato osseo: si previene l’ osteoporosi migliorando lo stato
della densità ossea; 
sul sistema digestivo: aumenta la salivazione e accelera la peristalsi
con benefici per la digestione; 
sulle secrezioni ormonali: vengono stimolati la termoregolazione, gli
ormoni della crescita e quelli che regolano lo sviluppo sessuale; 
sul sistema nervoso: chi pratica regolarmente riduce  lo stress
e acquista vitalità, ottimismo e fiducia in se stesso; 
sul comportamento: carattere e volontà risultano fortificati.  In definitiva, è ormai scientificamente
dimostrato che il Qigong permette di contrastare il processo d’invecchiamento.
Spesso allungando la vita, sempre e comunque migliorandone la qualità. 
(
Maria Vaglio – Rivista trimestrale Jasmine n.59, ottobre/dicembre 2013, Anno XVII,
 ed. ISU – pg.42/43)


Qi Gong: Disciplinare la Mente,
Coltivando la “Presenza”


 


L’azione
disciplinatrice dell’attività mentale è operata dall’intenzione, la specifica
qualità dell’intelletto che è capace di tenere in mano le redini del comando e
che nel mondo del qi gong  è chiamata yi.


Yi viene
tradotto in vario modo, perché, come spesso accade in una lingua ideografica
come quella cinese, questo carattere suggerisce più concetti; a seconda del
contesto in cui il termine yi viene utilizzato, acquisisce questo o quell’altro
significato. Per cogliere l’accezione che assume nella pratica del qi gong è
utile ricorrere all‘analisi dell’ideogramma cinese yi.


Delle tre
parti che lo compongono:


          la
superiore è il carattere li che indica ‘l’erigere’ e allude alla necessità di
mettere in essere una volontà tenace e un fermo impegno;


          la
centrale è il carattere ri – il sole, indicante lo splendore del sole che sorge
e la sua energia;


          in
basso vi è il carattere xin – Cuore.


I tre
caratteri che compongono yi  nel loro
insieme, indicano che nella pratica del qigong occorre mettere in atto un
grande impegno e una forte volontà per 
ricercare  e ritrovare nel proprio
Cuore lo splendore del Sole.  Il nostro
sole interiore è la luce della coscienza che illumina il buio della mente
inconsapevole.  È la mente che ha
coscienza di sé. È la presenza consapevole, l’operatore che agisce nel momento presente,
che non è interessato al passato o al futuro, che è interessato alla vita reale
non ai sogni. È l’intelligenza in azione, non l’intelletto. Quando yi è attivo
si sta praticando la presenza dell’essere: si manifesta nella luce degli occhi
e, proprio come quando fiorisce da uno stato di calma del Cuore e silenzio
della mente, lo sguardo è non solo luminoso ma anche diretto.


L’attenzione,
focalizzata in ciò che accade qui, ora è indispensabile nella pratica del  qigong e non solo. Si dice che se yi è
presente, arriva l’energia e lo spirito. 
L’intenzione determinata e cosciente traina l’energia e questa lo
spirito. Quando yi-intenzione  è
contrapposto a li– forza, indica il potere mentale contrapposto alla forza
fisica.


Yi è stato
tradotto come ‘pensiero creatore’, ‘intenzione’,’consapevolezza delle
potenzialità’, ‘attività cosciente‘.


Gli antichi
usavano  anche paragonare l’intenzione-
yi  alla mezzana – mei po,  ossia la persona incaricata di fare
incontrare i potenziali futuri sposi. 
Yi, la capacità di rimanere focalizzati e presenti, come la mezzana,
favorisce l’incontro dell’ essenza – jing, dell’energia – qi e  dello spirito – shen, i tre tesori dell’uomo.


Per
concludere, sottolineiamo l’importanza di capire che senza la presenza di yi le
potenzialità insite nella trasformazione dei ‘tre tesori dell’uomo’ non
divengono attualità. Yi è dunque l’agente trasformatore: nel processo alchemico
di crescita della coscienza umana, è la sua presenza che permettere la
trasmutazione dell’essenza in energia e dell’energia in spirito.



La pratica del qi gong dona frutti abbondanti solo se agita
come ‘attività cosciente’.


 


I 18
ESERCIZI DELLA SALUTE


 


Questi esercizi che interagiscono con le varie parti del
corpo hanno lo scopo, attraverso la pratica quotidiana, di migliorare la
salute, di prevenire disturbi e curare alcune patologie. 


 


Ogni giorno il corpo deve fare un sacco di azioni coordinate
che coinvolgono diversi muscoli, tendini, legamenti, articolazioni e la colonna
vertebrale.  A causa di posture
sbagliate, bilanciamento improprio e movimenti ripetitivi, questi muscoli e
tendini sono soggetti a stress e tensioni, usura, traumi e lesioni. Questo
porta a infiammazioni, accumulo di tossine e di flusso di sangue inadeguato per
organi e tessuti.  Cio’ condiziona il
buon funzionamento dei nervi, dei muscoli e dei tendini, causando dolore e
patologie.


 Con questa pratica,
per esempio, nella regione toracica, si crea spazio interno nella cavità
toracica per il cuore e i polmoni che possono espandersi e contrarsi producendo
una corretta respirazione. Le arterie e le vene si dilatano e si restringono in
tutta la loro capacità apportando più sangue a ogni angolo del corpo, portando
ad una maggiore ossigenazione di tutte le cellule e tessuti e una migliore
nutrizione di ogni fibra e cellula, equilibrando anche le funzioni
microcellulari.  Questo aumenta i livelli
di energia e di azione, in modo più lungo e sostenuto. 


 Allo stesso modo, gli
organi interni del corpo svolgono tutte le loro funzioni in uno spazio
congestionato.  Con questa pratica vi è
maggiore spazio e più spazio per ogni singola cellula o fibra per funzionare
meglio, portando a una maggiore flessibilità per un movimento corretto e
completo.  La quantità di ritenzione di
ossigeno è più alta, migliora la micro-circolazione, si riduce il gonfiore e
l’infiammazione, vengono rimosse tossine e metaboliti riportando il muscolo e i
tendini alla normale funzione.


 I dolori sono
generalmente il risultato del collasso e della congestione dello spazio in una
zona del corpo a causa di traumi o lesioni e di spazio ristretto all’ interno
del corpo.


 A livello
microcellulare le funzioni sono disturbate a causa della mancanza di spazio,
l'ossigenazione impropria e la mancanza di nutrienti a causa di circolazione
ridotta.  Uno squilibrio nella postura e
movimenti ripetitivi possono portare irregolare allungamento delle fibre in
aree diverse dei Legamenti, tendini e muscoli che li rende piu’ soggetti a
stress e tensioni, usura, indebolimento delle fibre in diversi punti aree
stesso muscolo, tendine e legamenti.


 Questa pratica
rettifica di nuovo muscoli, legamenti e tendini e li riporta al funzionamento
normale.  Maggiore circolazione, uno
spazio maggiore, una maggiore ossigenazione, nutrizione e la guarigione delle
fibre ferite, che si rafforzano, aumentando così la flessibilità in modo da
essere i meno soggette a stress, tensioni e lesioni. 


Nella spina dorsale quando vi è la riduzione degli
spazi   inter-vertebrali, la pratica li
estende, rafforza e stabilizza i dischi, muscoli, legamenti e tendini e dà
sostegno, stabilità e flessibilità alle articolazioni della colonna vertebrale
e riduce la pressione sui dischi intervertebrali.  Le curve della colonna vertebrale sono
estremamente importanti.  L'allineamento
della colonna vertebrale con il bacino è molto importante.  Una curvatura laterale è chiamata scoliosi.
La pratica corregge anche questa curvatura laterale e la riporta a normalita’.


 


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18 MOVIMENTI TAI CHI CHI KUNG


Il Tai Chi Qigong Shibashi was developed by
Professor Lin Hou-Sheng in 1979.
Tai Chi Qigong Shibashi è stato sviluppato dal professor Hou-Sheng Lin nel
1979.
Professor
Lin is a renowned Qigong Master, scientist and Master Healer.
Il Professor Lin è un rinomato maestro di qigong,
scienziato e maestro guaritore.
His remarkable credentials include Professor of the College of Chinese
Medicine in Shanghai, Director of Qigong Research Institute in China and
Honorary President of the International Society of Natural Cures.
Le sue credenziali sono notevoli:  professore del Collegio di Medicina Cinese a
Shanghai, direttore dell’Istituto di Ricerca sul Qi Gong in Cina e Presidente
Onorario della Società Internazionale di Cure naturali.


IlPeople practicing Tai Chi Qigong
Shibashi in ChinaMaster Lin is well known in China and has published more than
ten books.
Maestro Lin è ben noto in Cina e ha
pubblicato più di dieci libri.
In 1980 he developed a technique for successfully using Qigong as the only
anesthesia needed in surgical operations: no anesthetics, no acupuncture needles
just "qi" energy.
Nel 1980 ha
sviluppato una tecnica per utilizzare con successo il Qigong come anestesia per
gli interventi chirurgici: niente anestesia, niente aghi di agopuntura solo
energia "qi".
His
scientific studies on Qigong healing have been published in the prestigious
journal Nature (Vol. 275,1978).
I suoi studi
scientifici sulla guarigione Qigong sono stati pubblicati sulla prestigiosa
rivista Nature (vol. 275,1978).
Il Master Lin has also personally given qigong healing treatments to high-ranking
Chinese officials such as president Jiang Zemin.Il I


 


Maestro Lin
ha anche personalmente dato trattamenti curativi qigong a funzionari cinesi di
alto rango come presidente Jiang Zemin.


IlLeft: Master Lin demonstrates Shaolin kung fu Tai Chi Qigong Shibashi is a
Qigong which based on the philosophy of Tai Chi and extracts some of the best
movements from the Yang style Tai Chi Chuan.
Tai Chi Qigong Shibashi è un Qigong, 
basato sulla filosofia del Tai Chi ed e’ un estratto di alcuni dei
migliori movimenti dello stile Yang del Tai Chi Chuan.
It places emphasis on
synchronizing the 18 movements with proper breathing techniques.
Pone l'accento sulla sincronizzazione dei 18 movimenti
con le tecniche di respirazione corretta.
It is a gentle, beautiful and flowing
Qigong exercise routine that is both a joy to do and deeply relaxing.
Si tratta di un esercizio di Qigong bello, dolce e
fluente, una routine che è sia una gioia praticare che profondamente
rilassante.


Tai Chi Qigong Shibashi is designed to improve the general health and
wellbeing of the practitioner.
Il Tai Chi
Qigong Shibashi è stato progettato per migliorare la salute in generale e il
benessere del praticante.
The gentle
rocking motions and stretching movements improve circulation and digestion.
I movimenti di oscillazione dolce e i movimenti di
stretching migliorano la circolazione e la digestione.
The chest exercises and
controlled breathing are good for lung conditions and asthma.
Gli esercizi di respirazione controllata  aprono il petto e sono ottimi per le malattie
polmonari e asma.
And the
overall effect of the exercise is to reduce mental stress and physical tension
carried in the muscles of the body.
L'effetto complessivo dell'esercizio è quello di ridurre lo stress mentale e
la tensione fisica.
This
Qigong is very effective and easy to learn.
Questo Qigong è molto efficace e facile da imparare. It is practiced around the
world by over 10 million people, and is considered a national health exercise
in Malaysia and Indonesia.
E’ praticato
in tutto il mondo da oltre 10 milioni di persone, ed è considerato un esercizio
sanitario nazionale in Malesia e Indonesia.
Tens of thousands practicing Tai Chi Qigong Shibashi together at a stadium
in Malaysia


Some
benefits of Tai Chi Qigong Shibashi:
Alcuni
benefici del Tai Chi Qigong Shibashi:


·      
Improves Health Migliora la salute


·      
Increases Energy, Agility and Flexibility Aumenta l'energia, agilità e flessibilità


·      
Loosens and Strengthens Joints and Muscles Scioglie e
rafforza articolazioni e muscoli


·      
Controls Weight Controllo
del Peso


·      
Rejuvenates Body, Mind and Spirit Ringiovanisce Corpo, Mente e Spirito


·      
Reduces Stress Riduce lo
stress


·      
Improves Concentration and Intuitive Abilities Migliora la capacità di
concentrazione e intuizione


·      
Controls Emotions Controllo
delle Emozioni


·       Easy to
Learn
Facile da
imparare


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QI GONG DEI 5 ANIMALI I


 


Si
attribuisce al medico cinese Hua Tuo (141-208 d.C.) il merito di aver riunito
in una serie i movimenti dell’antico Qi Gong cinese, conosciuto con il nome di
Daoyin, e di aver studiato ed approfondito i benefici di ogni singola tecnica e
l’azione preventiva e terapeutica a vantaggio della salute e del benessere.


Si tratta di
esercizi di origine molto antica, la cui funzione terapeutica principale
consiste nell'attivare i Cinque Organi (Fegato, Cuore, Milza, Polmoni, Reni) e
le funzioni e fasi energetiche ad essi correlate. Efficaci per alimentare
l’energia interna e riattivare immaginazione ed intenzione, gli “scherzi”,
“giochi”, “divertimenti” dei 5 animali sono considerati un metodo di
prevenzione e cura delle malattie, in quanto stimolano il funzionamento degli
organi interni e risvegliano l’istinto vitale attraverso la scoperta e il
rafforzamento dello specifico “carattere animale” insito in ognuno di noi e nel
tempo dimenticato. Adatto a tutti (uomini, donne, bambini, giovani, anziani),
lo studio di questa antica tecnica di Qi Gong richiede mente quieta, corpo
capace di alternare alla giusta tensione il giusto rilassamento ed un
allenamento costante e consapevole.


Oggi, sia in
Cina che in Occidente, si praticano diverse forme di Wu Qin Xi.


Le
imitazioni della tigre, dell’orso, del serpente, della scimmia e della gru,
sono le più diffuse, pur con numerose varianti.


 


CARATTERISTICHE DEI 5 ANIMALI E
BENEFICI DELLA PRATICA


Nel
praticare il “Divertimento dei 5 animali” è importante, oltre alla conoscenza
della tecnica, la comprensione dello spirito degli animali stessi, per
rappresentarli mentre agiscono, in modo spontaneo, nel loro ambiente naturale.


 


TIGRE - FEGATO – CORAGGIO E FIEREZZA


Stimola il
flusso energetico del Fegato, favorisce il rilascio di energie negative.


Ha il corpo
robusto, capace di balzare e ghermire la preda. 
Il suo atteggiamento è attento, vigile, presente. Alla durezza esterna
corrisponde la calma interna.


Nel gioco
della tigre si esprime vigore, energia e potenza attraverso le forti zampe e
gli occhi avidi, spalancati, aggressivi.


Le posizioni
ad imitazione di questo animale richiedono petto rilassato, schiena stirata e
zona del bacino attivata.  L’ esercizio
rinforza muscoli, ossa, polmoni, reni. 
Migliora l’estensione e la flessibilità della colonna. Armonizza il Qi
nelle tre zone (tre dantian).  Attiva la
circolazione del sangue ed incrementa l’energia nelle dita della mano e negli
organi corrispondenti, in particolare cuore e polmoni. Il movimento ondulatorio
stimola la circolazione nei canali Du Mai e Ren Mai.


 


ORSO – MILZA – STOMACO


E’
coraggioso, intelligente, vigoroso, robusto. Incrollabile e dinamico assieme.


Lento ma
agile, usa gli arti superiori per spingere ed arrampicarsi.


Il suo
corpo, soffice all’esterno, è tuttavia molto stabile.


La pratica
del gioco dell’orso rafforza corpo e mente, regolarizza la pressione, dona
benessere alle articolazioni e ai muscoli, previene le distorsioni della zona
lombare, migliora le prestazioni di anche e ginocchia, favorisce la digestione,
cura i problemi intestinali (diarrea e stitichezza).  Poiché i movimenti partono dall’ombelico,
lavora positivamente sul funzionamento del fegato, della milza, della vescicola
biliare e dello stomaco.  La vibrazione,
legata al passo (l’anca viene sollevata), abitua all’equilibrio. Ottimo per la
forza delle gambe ed il coraggio.


 


SERPENTE - RENI


 


Nel gioco
del serpente si cerca di riprodurre la sua forma in modo da muovere tutte le
articolazioni, soprattutto quelle degli arti. 
L’esercizio richiede, e quindi migliora, coordinazione ed equilibrio,
agisce positivamente sui polmoni, calma il cuore, rilassa il corpo e quieta la
mente.


La rotazione
del coccige favorisce la funzione dei reni ed attiva l’energia.


La pratica
ostacola la formazione del grasso nei fianchi e attorno alla vita, previene i
dolori articolari nel tronco e negli arti inferiori e rafforza i tendini.


L’energia
del ciclo posteriore si armonizza con quella originale.


 


SCIMMIA – CUORE


È agile,
sveglia, sfuggente, intelligente, pronta. 
Vivace ma rilassata, si stira, si rannicchia, schiva con abilità e
rapidità.  La pratica migliora l’equilibrio,
rafforza le gambe, tonifica le spalle, favorisce la circolazione del sangue,
previene e allevia i problemi articolari, affina la vista e l’udito, calma lo
spirito, incide favorevolmente sull’umore. 
I movimenti veloci agiscono positivamente sul sistema nervoso e sul
cuore. Rimuove lo stress e previene gli attacchi di cuore. E’ un ottimo
esercizio per le dita e la coordinazione di tutto il corpo.


 


GRU - POLMONI


Calma,
semplice ed elegante, simboleggia la lunga vita.


Si muove in
modo maestoso, con leggerezza, equilibrio e flessibilità.


L’imitazione
della gru rende la respirazione più ampia e profonda, favorisce la salute di
bronchi e polmoni e ne previene i disturbi cronici (enfisema polmonare).  La muscolatura delle braccia e delle spalle
si tonifica, la prestazione dei tendini migliora.  Con la pratica si armonizza “l’acqua dei
reni” ed il “fuoco del cuore”. Apre l’intero sistema dei meridiani. Ottima per
l’equilibrio e per rinforzare le gambe.


 


 


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IL QI GONG DEL BOZZOLO
DI SETA I


Il termine “Bozzolo di
Seta” (Zhan ssu jin) descrive un
movimento morbido, circolare, a spirale e lento. I movimenti nel Zhan ssu jin devono essere continui ed
uniformi, senza interruzioni, descrivendo una traiettoria circolare.


Questa forza, che nasce
dai movimenti a spirale del corpo, e particolarmente del Dan Tian e delle
anche, e che si manifesta in movimenti di rotazione e rivoluzione delle mani,
non si sviluppa in una sola direzione, ma è tridimensionale, analoga a quella
di un serpente. Con la forza a spirale, l’azione si manifesta sempre in tre
direzioni contemporaneamente: di lato, in alto e in avanti, o di lato in basso
e in avanti.


Gli esercizi del
“Bozzolo di Seta” hanno come
primo
obiettivo
l'apertura dei meridiani affinché il
flusso energetico possa circolare liberamente.


Se si vuole che ciò
avvenga è importante realizzare che il movimento non deve essere forzato in
alcun modo. Un
secondo
obiettivo
è quello di connettere dinamicamente
le varie parti del corpo, in modo che esso si possa muovere come una sola unità
senza sforzo, con grazia e armonia.  Un
terzo obiettivo è lo sviluppo del cambiamento interno, ciò consente di cambiare
velocemente la posizione e non essere colpiti nel proprio centro quando si è
spinti o attaccati da un avversario. Il metodo a
spirale dell'Energia del Bozzolo di Seta per muovere l'energia interna,
consente, una volta padroneggiato, di utilizzare una piccola forza per vincerne
una più grande, o per citare un   detto
del Taiji: "Utilizzare 4 once per superare mille libbre".


 


1)      ROTAZIONE DEL POLSO DRITTA E ROVESCIA SX E
DX


2)      ROTAZIONE DEI POLSI DOPPIA DRITTA E
ROVESCIA (CAVALIERE)


3)      ROTAZIONE DEL BRACCIO DRITTA E ROVESCIA SX
E DX


4)      DOPPIA ROTAZIONE DEL BRACCIO DRITTA E
ROVESCIA SX E DX


5)      RUOTARE IL VASSOIO SX E DX


6)      RUOTARE I VASSOI (CAVALIERE)


7)      IL SERPENTE SCIVOLA LUNGO IL TRONCO SX E DX


8)      IL SERPENTE DOPPIO (CAVALIERE)


9)      RUOTARE LA SPALLA AVANTI E INDIETRO SX E DX


10)   RUOTARE IL GOMITO AVANTI E INDIETRO SX E DX


11)   RUOTARE LE SPALLE AVANTI E INDIETRO
(CAVALIERE)


12)   RUOTARE I GOMITI AVANTI E INDIETRO
(CAVALIERE)


13)   NUOTARE NEL MARE DEL QI DRITTO E INVERSO
(CAVALIERE)


14)   RACCOGLIERE IL QI E LANCIARSI VERSO IL
CIELO AL CENTRO (CAVALIERE)


15)   LANCIARSI VERSO IL CIELO ED APRIRE
LATERALMENTE (CAVALIERE)


16)   APRIRE LATERALMENTE E SCENDERE VERSO LA
TERRA AL CENTRO (CAVALIERE)


17)   DISEGNARE L’OTTO SX E DX (CAVALIERE)


18)   MUOVERE LE BRACCIA A SPIRALE (CAVALIERE)


 


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BA
DUAN JIN - (OTTO PEZZI DI BROCCATO)


EFFETTI
TERAPEUTICI SECONDO LA MEDICINA CINESE


 


Alcune fonti
sostengono che essi ebbero origine diverse migliaia di anni fa. Documenti
storici riportano esercizi risalenti al periodo degli insediamenti Yao (4000 a.c), quando si
racconta che determinati movimenti per regolare il corpo e tecniche speciali di
respiro venissero usati per curare le malattie. La testimonianza più recente
della lunga storia di questi esercizi, proviene da un libro di seta, venuto
alla luce nel 1975 e conosciuto come Daoyin Xing I Fa (Metodo di induzione del
libero flusso di Qi). Il testo risale alla dinastia occidentale Han (206 a.c. - 24 d.c.) e
contiene 44 figure di uomini e donne mentre eseguono esercizi simili. Qualunque
sia la verità sull'antichissima storia di questo esercizio, è risaputo come il
famoso generale Yue Fei, che visse durante la dinastia orientale Song
(1177-1279 d.c.) abbia sviluppato una serie di 12 esercizi fondamentali per
addestrare il suo esercito, e che in seguito vennero ridotti a 8: il Baduan
Jin. Il fatto che lui e il suo esercito non furono mai stati sconfitti in
battaglia, venne attribuito a questo addestramento.


 


SOSTENERE
IL CIELO CON ENTRAMBE LE MANI


Questo esercizio di
apertura regola tutti gli organi interni, dal cuore e dai polmoni nella parte
superiore del tronco, fino ai reni e agli intestini, nella parte inferiore
dell'addome.


Allevia la fatica,
aumenta la capacità inspiratoria, e aiuta a preparare il corpo agli esercizi
che seguono. Inoltre contribuisce a rinvigorire i muscoli e le ossa della
schiena e del bacino, e può aiutare a correggere una errata postura della parte
superiore della schiena e delle spalle.


Stimola il meridiano
"triplice riscaldatore


Questo esercizio
riequilibra la funzionalità del triplice riscaldatore, stimolando una
circolazione fluida del Qi all’interno del meridiano e regolando tutti gli
organi interni, connessi ai “tre fuochi”, da cuore e polmoni in alto, fino
all’intestino e ai reni in basso. Inoltre tonifica i muscoli delle braccia e
aiuta a migliorare gli effetti di una postura scorretta nella schiena.


 


TENDERE
UN ARCO SU ENTRAMBI I LATI COME PER COLPIRE UN'AQUILA


Questo esercizio pone
l'enfasi sul torace - la casa di cuore e polmoni - migliorando enormemente la
circolazione del sangue e dell'ossigeno. Migliora inoltre il flusso di energia nell'intestino
tenue.


Stimola polmoni ed
intestino crasso
. Utile per il mal di testa  


Oltre a rinforzare il
fisico in generale, stirando i meridiani delle braccia e delle gambe, per il
lavoro che fa tutto il corpo, questo esercizio ha un ottimo effetto sulla vista
e sugli occhi, anche per l’importanza che è data alla concentrazione dello
sguardo sul bersaglio. Come diceva il nome antico, inoltre con la rotazione del
busto verso sinistra viene evidenziato il lavoro sul fegato (organo e
sistema energetico
), e gli occhi … sono il “fiore del fegato”. Con la
rotazione verso destra, invece, secondo la tradizione, si lavora sul polmone.
In effetti l’enfasi è comunque posta sul torace, quindi su cuore e polmoni,
migliorando la circolazione del sangue e dell’ossigeno, ma forse questo è anche
legato al fatto che in un diverso modo di praticarlo, con uno scopo preciso,
anticamente e tuttora, si stira molto il pollice (punto di arrivo del meridiano
Polmone
), insieme all’indice (punto di partenza dell’Int. Crasso).


 


SOLLEVARE
UNA SOLA MANO REGOLA MILZA E STOMACO


I movimenti di questo
esercizio aumentano il flusso di energia lungo ambedue i lati del corpo,
portando benefici al fegato, alla vescicola biliare, alla milza e allo
stomaco
. Aiutano a prevenire disordini del tratto gastrointestinale


Stimola stomaco e
milza  


Qui l’effetto più
evidente è al livello del sistema gastrico, e della milza. E’ un esercizio che
aiuta nella digestione, infatti un movimento molto simile si usa anche nella
pratica dei “Sei Suoni” per lavorare su stomaco e milza, lì unito ad un
suono che entra in risonanza con lo stesso sistema.


 


VOLTARSI
COME UNA MUCCA CHE FISSA LA LUNA


Questo è uno tra i
più efficaci degli otto esercizi. Ha un notevolissimo effetto sul sistema
centrale e sulla circolazione sia del sangue che del Qi nella testa. Stimola la
potenza vitale dei reni. Rafforza anche l'attività dei bulbi oculari, i
muscoli del collo e delle spalle, i nervi,


ed è eccellente per
abbassare la pressione sanguigna e prevenire l'indurimento delle arterie.


Stimola cuore ed
intestino tenue 


Questo esercizio ha
un’azione molto profonda su uno degli otto meridiani straordinari, il “daimai”
o “meridiano della cintura
”; serve per rilassare tutto l’addome, sbloccare
la cistifellea ed aiutare chi ha problemi digestivi, nelle donne, inoltre,
agisce su problemi legati al ciclo mestruale. Per le donne in gravidanza va
eseguito in modo molto leggero e delicato


 


ABBASSARE
LA TESTA E LE ANCHE RIMUOVE L'ECCESSO DI CALORE DAL CUORE


Il valore di questo
esercizio include la prevenzione della febbre e la riduzione di tensione del
sistema nervoso simpatico. Sicuramente questa pratica ha un potente effetto
rilassante, e quindi facilita il flusso di energia lungo alcuni meridiani
del corpo.


Stimola vescica e
reni  


E’ un esercizio molto
utile per l’intera colonna vertebrale, e per scaricare le tensioni accumulate
al livello della testa e del torace. Rilassa la mente, il torace, rinforzando
il sistema respiratorio e circolatorio, rafforzando anche lo stesso muscolo
cardiaco. E’ ottimo anche per sciogliere le anche e per qualunque problema
degli organi genitali, coadiuvante anche nei casi di tumore alla prostata o ad
utero e ovaie.


 


TOCCARSI
I PIEDI CON ENTRAMBE LE MANI RINFORZA I RENI E I LOMBI


Questo esercizio dà
beneficio ai muscoli delle gambe e della parte inferiore della schiena, ed è
utile per "stirare" la colonna vertebrale. E' altresì benefico per
gli organi interni del basso addome. I movimenti di fianchi e vita sollecitano
efficacemente ogni tessuto e ogni organo dell'addome. L'intero esercizio
rafforza i reni, le ghiandole surrenali e le arterie, le vene ed i nervi ad
esse essi associati. Poiché i reni svolgono un ruolo vitale nella regolazione
del metabolismo dell'acqua in tutto il corpo, questo esercizio aiuta a
mantenere un sano equilibrio all'interno dell'ambiente corporeo


Stimola pericardio
e triplice riscaldatore 


Questo è un esercizio
utilissimo per stirare i meridiani di reni e vescica urinaria, e per
risolvere i problemi collegati ad essi; ottimo per mal di reni e mal di schiena
in generale. Fa un ottimo lavoro anche sulla regolazione dello yang, attraverso
lo stiramento del meridiano Dumai (Vaso governatore).


 


TIRARE
I PUGNI INCREMENTA LA
FORZA INTERNA


Questo esercizio
sviluppa il flusso di Qi in modo tale che dai piedi attraverso l'intero corpo, possa
arrivare fino alle mani e agli occhi. Stimola la corteccia cerebrale e i
relativi nervi, ed accelera la circolazione del sangue e dell'ossigeno nel
sistema cardiovascolare. Non è un esercizio di pugilato, ma è studiato per
rafforzare il flusso della potenza interna: deve essere eseguito con calma,
lentamente e con grande concentrazione.


Stimola
cistifellea e fegato 


Questo esercizio è
ottimo per tonificare tutti i muscoli ed unirli in un tutt’uno organico e
compatto; utile per riscaldare tutto il corpo, disperdere l’energia bloccata in
un organo o muscolo. Rafforza il carattere, rilassa e scarica il sistema
Mente/Cuore, sciogliendo i blocchi emotivi, soprattutto la rabbia e l’ansia. Da
una nuova carica energetica, fresca e vitale, il cui effetto si sente anche a
distanza di tempo.


 


 AFFERRARE I PIEDI PER RAFFORZARE
I RENI E LA VITA


Piedi larghezza
spalle. Espirando scender e distendere il corpo. Restare qualche secondo in
posizione respirando con la vita e con i reni. Inspirando tornare nella
posizione di partenza raccogliendo e concentrando il Qi nelle mani. Portare le
mani ai reni ed assorbire il Qi nei reni inarcando leggermente il busto senza
forzare, per poi flettersi nuovamente.


Stimola i reni


 


[SCUOTERE IL CORPO ALLONTANA TUTTE LE MALATTIE]


Questo esercizio mira
a rinforzare e a rigenerare tutti gli organi interni, permettendo loro di
massaggiarsi a vicenda. E' anche utile per la colonna vertebrale, il sistema
nervoso e il senso di equilibrio.


Stimola i reni


Questo è ottimo come
esercizio finale per sciogliere e rilassare tutto il corpo, dalla punta dei
capelli fino alla pianta dei piedi. Si usa molto in Cina per eliminare tutti i
fattori patogeni, tutti i “rifiuti e le sporcizie” ancora presenti nell’intero
organismo corpo – respiro – mente, o riportati in superficie dagli esercizi
precedenti, riattiva la circolazione di sangue ed energia e stimola l’allegria
e la serenità.


 


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Qì Gōng,


l’Arte di Trasformare
se stessi


 


Respirazione consapevole, posizioni
statiche e dinamiche contraddistinguono l’antica pratica del Qì Gōng. Una
disciplina che coinvolge mente, corpo e spirito donando salute e benessere
all’individuo.


Yoga, Tai Chi, Qì Gōng. Non si può dire
che l’Oriente non abbia coinvolto il nostro paese con le sue – antiche –
discipline. Anche se, relegare tutto ciò a semplici esercizi ginnici è impossibile.
Si tratta di vere e proprie forme di arte che coinvolgono corpo, mente e
spirito considerandole un’unica entità.


«Il Qì Gong è una disciplina olistica che
mira al benessere, alla crescita e alla trasformazione dell’individuo. Che
l’obiettivo sia ridurre lo stress, migliorare la resistenza fisica, aumentare
la vitalità, velocizzare il recupero fisico e mentale o migliorare l’equilibrio
e la concentrazione, il risultato finale sarà identico: migliorare se stessi.
E’ questo lo scopo principale del Qì Gong».


Il significato profondo e il concetto di
Qì Gong sono racchiusi proprio nel suo nome: «il termine Qì Gong è infatti
composto da due caratteri. Qì, inteso come energia universale e Gong
(originariamente Gongfu) che rimanda al concetto di uno studio o un allenamento
che necessita di molto tempo e fatica per essere portato a compimento. Il
concetto di Qì Gong può essere quindi interpretato come qualunque tipo di
addestramento o studio relativo al Qì che richieda tempo e fatica».


Si dice che questa antica disciplina
coinvolga tre tesori, chiamati Qi, Shen e Jing. «Per i cinesi, la parola Jing
ha diversi significati e può essere un verbo, un aggettivo o un sostantivo. In
quest’ultimo caso - che è quello che ci interessa maggiormente - significa
“essenza” e rimanda all’idea di una sostanza ancestrale. Nell’uomo il Jing
originario viene trasmesso dai genitori attraverso il concepimento e
costituisce la sorgente e la base della vita; in pratica è ciò che ci permette
di crescere. Poiché una volta venuti al mondo il Jing non può fare altro che
venire consumato, occorre imparare a conservarlo, custodirlo e migliorarne la
qualità».


 


«Anche il termine Qì ha infinite
traduzioni. Le più comuni rimandano all’idea di energia, forza materiale e
soffio vitale. Questo perché lo stesso ideogramma indica simultaneamente
qualcosa di materiale e immateriale. E’ perciò pensabile come un’energia che si
manifesta contemporaneamente su più livelli: fisico, mentale e spirituale. Il
Qì è condizionato da tutto ciò che ci circonda: dall’aria che respiriamo, dal
cibo, dallo stile di vita che teniamo e persino dalle nostre attitudini emotive
e dal nostro modo di essere».


Che dire invece, dell’ultimo “tesoro”, lo
Shen? «Anche questa ha molti significati: spirito, anima, mente, divino e soprannaturale
sono solo alcuni dei più conosciuti. I cinesi ritengono che quando lo Shen si
rafforza, in qualche modo l’uomo riesca ad avvicinarsi al divino, a diventarne
parte. Riesce a percepire tutto più acutamente e la mente diventa più
penetrante e ispirata. Questo perché lo Shen viene inteso come insieme dei 5
aspetti mentali-spirituali dell’essere umano: L’Anima Eterea, l’Anima Corporea,
l’Intelletto, la Volontà e la Mente vera e propria.


 


Qual è dunque il fine ultimo del Qì Gong?


«La pratica del Qì Gong coinvolge i San
Bao (Tre Fondamenti) – così chiamati poiché solo attraverso la cura e il
mantenimento di questi preziosi Tesori si può ottenere salute e longevità –
poiché crea tra loro un rapporto di interdipendenza. Come prima cosa insegna a
consolidare e conservare il Jing, poi a trasformarlo in Qì e, successivamente,
a sublimarlo in Shen, la cui energia verrà in seguito utilizzata per
controllare il lato emotivo della personalità, riducendo gli stress della vita
quotidiana».


 


Il Qi può essere sotto il controllo della
volontà cosciente?


«Il sangue può forse essere controllato
dalla volontà? Perché in fin dei conti è di questo che si sta parlando. I
cinesi ritengono che il Qì sia veicolato nell’organismo attraverso il sangue e
i meridiani. Quindi a seconda che ci troviamo concordi con questo tipo di
pensiero daremo una risposta piuttosto che un’altra. Sono innumerevoli comunque
le storie e le leggende che narrano di maestri capaci di azioni incredibili, di
gesta eroiche e inimmaginabili, come sopravvivere a lame affilatissime o
praticare l’auto-guarigione immediata o ancora levitare, guarire a distanza o
effettuare viaggi astrali. A seconda delle tradizioni a cui si fa riferimento,
queste capacità verrebbero attribuite a percorsi differenti. Nel taoismo, per
esempio, esiste una particolare corrente che ritiene come alcune di queste
capacità siano la naturale evoluzione di un’attenta e mirata pratica energetica
che, a lungo termine, dovrebbe condurre il praticante eccellente
all’immortalità».


 


Una forza immateriale, quindi, può
controllarne una materiale?


«Di nuovo dipende da che parte stiamo.
Alcune tradizioni, come il ramo taoista di cui abbiamo accennato sopra,
affermano che ciò sia possibile, altre tengono posizioni diametralmente
opposte, sostenendo che il Qì sia un’energia effimera, incontrollabile, come lo
è il sangue o il respiro».


 


In cosa consiste il Qì Gōng terapeutico?


«Il Qì Gong come sequenza di esercizi
corporei atti a contrastare malesseri e malattie per ripristinare il benessere
psicofisico, compare già nel più antico trattato di medicina cinese pervenuto
integro fino a noi, lo “Huangdi neijing Suwen - Il libro interno
dell’Imperatore Giallo - Domande semplici”. Tali esercizi, formati da sequenze
di movimenti lenti e fluidi, stimolando precisi ago-punti e lavorando in modo
mirato e continuativo sui 12 meridiani principali e sugli 8 meridiani
straordinari, permettono di mantenere e preservare una condizione generale di
buona salute. Questo, anche grazie al lavoro sulla respirazione che diventa quindi
la conditio sine qua non della pratica del Qì Gong. A sostegno di questo
concetto, la parola Qì: l’ideogramma, infatti, fino a non molto tempo fa veniva
tradotto in occidente come soffio e quindi respiro».


 


In Occidente si conosce – ma soprattutto
si applica totalmente – il vero e originale Qì Gōng?


«Probabilmente il vero Qì Gong non esiste.
O meglio. Qualsiasi pratica - sia essa statica o dinamica, interna o esterna,
terapeutica o meditativa – venga considerata utile al miglioramento della
propria condizione di salute, energetica o spirituale può essere considerata
vero Qì Gong, purché, come insito nel termine stesso, preveda un buon lavoro su
se sessi che includa inevitabilmente tempo e fatica. Ne esistono comunque
versioni molto antiche dalle quali sono state estrapolate le sequenze arrivate
oggi fino a noi.


Miglioramento del flusso sanguigno al
cervello, dell’ipertensione, delle funzioni renali e cardiache e persino delle
masse tumorali. Molti sono stati, negli ultimi anni, gli studi che hanno
evidenziato il ruolo positivo del Qì Gōng sulla salute.


Cosa ci può dire a riguardo?


«Originariamente la pratica del Qì Gong
veniva tenuta segreta, specialmente nell’ambito delle arti marziali o di
religioni come il buddismo e il taoismo; questo perché la conoscenza di
esercizi volti a raggiungere “l’immortalità” rimanessero a disposizione di
pochi eletti. Negli ultimi cinquanta anni questi segreti sono stati messi a
disposizione di tutti. In questo modo i medici hanno potuto constatare
attraverso studi scientifici la reale utilità del Qì Gong nel trattamento di
molte malattie di carattere cardiovascolare, polmonare, digestivo, endocrino,
nervoso e immunitario. La ricerca scientifica ha inoltre confermato che una
pratica costante di questi esercizi riduce l'ipertensione, aiuta a mantenere la
salute anche in età avanzata e ristabilisce la corretta connessione
corpo/mente/anima».


 


«Quindi, se siete persone curiose,
entusiaste, pazienti e con una forte predisposizione all’auto miglioramento, il
Qì Gong è la disciplina che fa per voi. Non importa quale sia il vostro sesso,
la vostra età o il vostro grado di allenamento o salute. L’importante è che
siate pronti a mettervi in gioco, a studiare, a dedicare del tempo a questa
meravigliosa arte e che il vostro obiettivo sia quello di raggiungere e
mantenere il benessere, sia esso fisico, psichico o spirituale».


 


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I SEI SUONI TERAPEUTICI


 


 


La serie dei suoni Terapeutici
appartiene alla corrente TU NA' del QI Gong e si basa sull'utilizzo del
respiro: ad un unico tipo di inspirazione fanno seguito sei espirazioni e sei
differenti suoni. Questi ultimi sono l'espressione della vibrazione di alcuni
fondamentali organi del corpo umano: il fegato, i polmoni, il rene, il cuore,
la milza.


Tutta la materia vibra costantemente
a diverse frequenze e di conseguenza anche gli organi e i centri nervosi del
corpo. Concentrarsi su un suono ed emetterlo, dirigendolo attraverso il
pensiero verso l'organo che si vuole trattare, aiuta a riequilibrare lo
scorrere dell'energia, a prevenire le malattie e a potenziare la propria
salute.

Anche se non ce ne rendiamo conto, nei muscoli, nei tessuti e negli organi
vengono immagazzinati lo stress e le memorie dei traumi emozionali vissuti, e a
lungo andare se queste parti del corpo non sono curate possono diventare
bloccate e ammalarsi: quando l'energia invece di fluire ristagna, insorge la
disarmonia che si manifesta attraverso disturbi fisici ed emotivi.

Se le giuste frequenze vengono dirette attraverso la voce a specifiche aree del
corpo e del cervello è possibile incoraggiare l'energia a scorrere liberamente
e far vibrare gli organi alle loro frequenze sane e originarie.


 


Il suono collegato al Fegato è XU (shu):


Libera il fegato dalle emozioni
negative che vi ristagnano, in special modo dall'ira, dalla repressione e dalla
frustrazione. Visualizza una luce verde
brillante dentro del fegato,
concentrati sulla gentilezza.


 


Il suono collegato al Cuore è KE:


Esprime serenità, desiderio di donare
e accogliere, contentezza. Trasmuta l'energia emotiva in amore, gioia e
felicità. Visualizza una luce rossa
brillante dentro del cuore.
Concentrati sul sentimento d'amore,
gioia e felicità. La luce rossa trasmuta qualsiasi emozione
di odio in una virtù.


 


Il suono collegato alla Milza è HOU (huuuu):


Libera dall'eccessiva preoccupazione.
Trasforma l'energia emotiva in equità e
giustizia.
Per emettere il suono occorre contrarre gli addominali
durante l'inspirazione e rilasciarli durante l'espirazione. Visualizzare una luce gialla brillante sull'interno
della milza e del pancreas.
Concentrati sulla apertura, l'equilibrio
e la equità
.


 


Il suono collegato al Polmone è SI (s dolce): 


Trasforma la paura in coraggio.
Produce una pulizia a livello dei bronchi e libera dalla tristezza. Metti la
lingua dentro i denti chiusi e ripeti “
ssssssssssss”
come il suono del vapore da un radiatore. Visualizza una luce bianca splendente sui tuoi polmoni. Concentrati sul coraggio


 


Il suono collegato al Rene è CHUI (ciuiii):


Trasforma l'energia emotiva in
dolcezza e generosità. Esprime la forza vitale che risiede nel rene e libera
dalla paura e dal panico. Per emetterlo correttamente bisogna aumentare la
pressione addominale contraendo i muscoli e visualizzare i reni che si gonfiano
e si riempono di energia. Visualizzare: una
luce blu
splendente sui tuoi reni,
concentrati sul sentimento della dolcezza
e la generosità.


 


Il suono collegato al Triplice
Focolare è XI (shiii)
:


Non ha riferimento fisico a un organo
ma  è il supervisore degli altri, la vibrazione è dolce, si estende in
tutto il corpo ed esprime il sorriso interiore. Equilibra tutte le energie, attivate dagli altri suoni e aiuta a
rilassare il corpo.


L'emissione dei suoni, se viene
eseguita con costanza, induce a uno stato di rilassamento e ha scopo preventivo
poiché riequilibra l'energia degli organi interni. L'effetto terapeutico viene
notevolmente potenziato se insieme all'emissione dei suoni si compiono
determinati gesti e movimenti del corpo.


Ovviamente è importante emettere i
suoni con precisione, ma gli elementi essenziali e determinanti per la buona
riuscita degli esercizi sono l'intenzione e la concentrazione che noi
apportiamo ai gesti e ai suoni attraverso l'uso cosciente della Volontà.


 


 


 


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NEI GONG: LAVORO
INTERNO PER LO SVILUPPO DELL’ENERGIA


I suoi principi base
sono i seguenti:  • interno forte,
esterno morbido  • muscoli profondi
forti, muscoli superficiali rilassati

• Yang dentro, Yin fuori  • espansione
del muscolo nelle 6 direzioni  • lavora
per forze contrapposte


Nel NEI GONG è
“l’interno” che muove “l’esterno”, mentre nello stretching classico è solo
l’esterno che lavora. Il muscolo superficiale lavora sulla velocità, mentre
quello profondo sulla potenza; il NEI GONG armonizza muscoli superficiali e
profondi, e coniuga dunque velocità e potenza, elasticità e potenza.


Le tecniche di NEI
GONG non sono altro che le antiche tecniche di Qi Gong marziale e di
condizionamento;

La sequenza di esecuzione degli esercizi di NEI GONG segue sempre il principio
della tripartizione di ogni aspetto della realtà: corpo - mente - spirito.


Il corpo può essere
diviso in 3 parti: tronco - gambe - braccia, che a loro volta possono essere
ulteriormente sezionati in piedi - gambe - anca, oppure mano - avambraccio -
braccio; a livello strutturale la tripartizione consiste in ossa - muscoli -
tendini e legamenti; ecc..


A livello muscolare,
abbiamo una divisione fra muscolatura profonda (stabilizzata) e superficiale
(di movimento); una è Yin e l’altra è Yang. E’ molto importante capire le
funzioni e le azioni di ciascuna per poterle far lavorare assieme in armonia.
Di solito si tende a far lavorare di più il muscolo superficiale perché è più
“visibile” e più facile da controllare.


Il NEI GONG invece
distende la muscolatura superficiale potenziando quella profonda; esso richiede
uno stiramento attivo, “consapevole” del muscolo. Lo stretching tradizionale è
passivo e unidirezionale mentre il NEI GONG è attivo e multidirezionale.


L’obiettivo di questo
tipo di esercizi è quello di rendere il corpo forte ed elastico, di
massimizzare la forza di ogni singola parte strutturale (collo, vita, schiena,
anche, asse centrale, ecc.), e sbloccare le articolazioni.


Estratto dalla Relazione del Prof. Di
Stefano della Facoltà di Scienze Motorie dell'Università di Bologna.


Il Nei Gong (lavoro
interno) è uno dei pilastri fondamentali della pratica delle arti interne.

Questa pratica, che significa mobilizzazione in movimento, prende origini dal
QI GONG cinese, ma gli effetti maggiormente significativi si hanno con il
lavoro di Bodhidharma (Da Mo in cinese) (Yi Jin Jing: Trattato di
ammorbidimento dei muscoli e stiramento dei tendini). A differenza dello
Stretching tradizionale il NEI GONG, le cui finalità sono: Forza e Longevità,
esalta l’energia interna nel sistema di realizzazione corporea e, superando i
paradossi della teoria quantistica del movimento dello Stretching Tradizionale,
ci proietta nel profondo fascino della filosofia CORPO-MENTE delle Arti
Marziali.



IL NEI GONG: lavora per forze contrapposte in trazione e in direzione
Terra-Cielo, il gesto è finalizzato, il muscolo lavora in allungamento profondo
(propriocettività), s'inibiscono le contrazioni massimali e si sollecita
(eccita) l’allungamento che è globale; i tempi di tensione sono ridotti, la
respirazione è fisiologica. Il lavoro è di tre tipi:

1) statico, durante il quale si va alla ricerca della figura,
dell’equilibramento e mantenimento armonico degli schemi mente-corpo;

2) dinamico, il movimento è globale, intelligente e sempre attivo;

3) a spirale, si verifica con un’azione di risucchio della potenza massimale e
della forza esplosiva naturale, supera la resistenza esterna e la guida.



IL NEI GONG con la sua scientificità d'arte e scienza è una forma d'allenamento
naturale che:

a) ci rende più forti, veloci, flessibili, permette lo sviluppo e l’incremento
dei processi di tutte le potenzialità energetiche-cerebrali, mentali e
corporee;

b) allena tutte le strutture nervose, muscolari e funzionali in maniera globale
ed intelligente;

c) aiuta ad automatizzare, perfezionare e padroneggiare la forza esplosiva
integrata nelle tecniche della gestualità sportiva in generale e in modo
specifico delle arti marziali,

d) interessa i tre livelli neurologici funzionali: spinale, tronco encefalico,
corticale.

Il lavoro isometrico e isotonico di tipo propriocettivo a partenza cerebrale
coinvolge l’intero sistema neuromotorio capso-legamentoso,
articolare-scheletrico e muscolare; i ritmi di lavoro sono intensi e allo
stesso tempo lenti e fluidi, i muscoli lavorano alla loro massima lunghezza.



La muscolatura maggiormente sottoposta a sollecitazione è la profonda che guadagna
in resistenza, potenza, flessibilità, stabilità, mentre i muscoli superficiali
acquistano maggior forza elastica e grande velocità. Inoltre si favorisce una
maggiore irrorazione energetica muscolo-scheletrica; la muscolatura agonista e
antagonista lavora per forze contrapposte accrescendo i massimali di forza
esplosiva veloce e resistente, allo stesso tempo il sistema neuromotorio e
corporeo acquista maggiore sensibilità alle continue modificazioni dei
recettori centrali e periferici, migliorando le capacità adattive
d'adattamento, di vigilanza e controllo.



Il lavoro per forze contrapposte attiva i meccanismi bioenergetici-funzionali
della muscolatura antagonista che, interconnessa con la muscolatura agonista,
utilizza l’intero loro potenziale, coinvolge il maggior numero di fibre,
compresi tendini e legamenti, massimizzando la forza elastica, la resistenza e
guadagnando in rapidità.



I segnali di stimolo cerebrali funzionando come feedback, sono percepiti ed
arricchiti da sempre nuove percezioni in uscita e in entrata sicché il corpo,
in funzione dello spazio e viceversa, è mentalmente meglio percepito e
rappresentato perché si amplificano le mappe cerebrali del movimento,
strutturando un’immagine corporeo-motoria o immagine di movimento sempre più perfetta
e completa.



In ogni situazione si può così percepire qualsiasi variazione interna-esterna e
anticipare, fronteggiare e rispondere contro il bersaglio tempestivamente, in
tempi infinitesimali brevi, con tutta l’energia-forza che c’è dentro.

L’alternanza degli automatismi di tensione elastica:
stiramento-contrazione-riposo, anche se non interessa i tendini, riduce i
rischi di traumi perché le fibre muscolari sono messe in condizioni di
continuare a lavorare in forma naturale.



Il coinvolgimento di numerose interconnessioni sinaptiche, attraverso le
afferenzazioni, permette di evocare e fare affluire in un’unica direzione i
numerosi potenziali bio-elettrici funzionali propriocettivi a partenza
sensoriale periferica, migliorando la stabilità e la dinamicità corporea ed
aumentando il livello di reattività percettivo-motoria.



Lo stiramento attivo al di là dell’incremento, come abbiamo più volte detto,
della potenza, della forza elastica e della forza resistente, aumenta le
capacità contrattili dei muscoli che insieme alla respirazione permette di fare
esplodere in maniera travolgente tutta l’energia accumulata.



Altro importante aspetto del NEI GONG è il fatto che allena anche il sistema
nervoso neurovegetativo e aiuta a mantenere in perfetta armonia ed equilibrio
l’energia mentale e l’energia metabolica.



Per i suoi effetti può essere applicato in campo sportivo,
terapeutico-riabilitativo e in tutti i settori della motricità e del benessere
psicofisico e della salute in generale.

Nei disabili e nella terza età ha contribuito a consolidare le abilità
percettive e di orientamento, migliorando il controllo e l’autonomia
funzionale. I risultati raggiunti dai partecipanti sono stati eccellenti, hanno
superato ogni aspettativa, e questo ci autorizza a sottolineare che i valori
terapeutici e di recupero del NEI GONG sono significativi e reali.



IL NEI GONG agisce a tutti i livelli dell’universo uomo, non ha e non pone
limiti, migliora le qualità della vita, riduce i disagi, favorisce lo sviluppo
dei processi mentali, aumenta le prestazioni e il rendimento (sportivo,
scolastico, lavorativo), fa invecchiare meglio, aiuta a ripristinare alcune
abilità, allontana le ansie, rafforza l’autostima, facilita i rapporti sociali,
ed assicura il successo.



Carmelo Di Stefano  Docente di Teoria
Tecnica e Didattica dell’Attività Motoria e Sportiva Adattata presso la Facoltà
di Scienze Motorie  Università di Bologna


 


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PROGRAMMA DEI CORSI DI QI GONG


 


 


-     
Nozioni di Energetica Cinese


 


Nella tradizione cinese, e perciò
anche nella medicina tradizionale cinese, tutto è energia. Qualsiasi cosa
esistente in natura, compreso l'universo, è energia in continuo moto e in perenne
trasformazione.


Il simbolo che riassume il pensiero
cinese è quello del tao. Questo simbolo rappresenta nel suo cerchio un'unità,
che contiene due forze contrapposte ma complementari. Queste continuano
eternamente a fluire l'una verso l'altra e, quando arrivano al proprio massimo
energetico, hanno comunque dentro di sé una piccola parte dell'altra.


Le due forze sono chiamate dai
cinesi yin e yang. Esse sono presenti ovunque e regolano con il loro movimento
tutte le cose. L'una esiste perché esiste l'altra e non è possibile separarle
né negarne una perché si dissolverebbe il senso dell'altra.


 


 


-     
Esercizi di Rilassamento e Meditazione


 


La Meditazione si apprende in posizioni di riposo e in
movimento naturale per ritrovare e sviluppare armonia e benessere, nella
pratica sportiva-olistica e nella vita di tutti i giorni; si ispira a metodi dell’Oriente
e dell’Occidente; f
avorisce una corretta respirazione e postura ed una equilibrata
integrazione tra corpo, pensieri ed emozioni.


E’ indispensabile
nella pratica del Qi Gong, è propedeutica alle Arti Marziali e in particolare
al Tai Chi Chuan e a qualsiasi altra attività: interpersonale, lavorativa,
ludica e sportiva.


I
benefici della meditazione, sia nello sport che nella vita quotidiana, sono
straordinari: aiuta a potenziare al meglio le proprie capacità; a ritrovare più
velocemente e a mantenere uno stato di buona salute; è utilissima per vincere
lo stress e coltivare serenità e pace nella vita di tutti i giorni.


Stimola
la gioia e la creatività.


 


 


-     
Punti Energetici e Auto-digitopressione


 


Secondo la
tradizione cinese e la sua medicina, nell'uomo il Qi (energia vitale) scorre incessantemente attraverso linee di
scorrimento invisibili, i
meridiani, che presiedono
alla circolazione dell'energia nel corpo umano. Secondo i
cinesi il corpo è l'universo in miniatura e i
meridiani costituiscono e garantiscono l'unione uomo - cosmo.


Nel corpo e lungo
i meridiani vi sono punti energetici particolari, che presiedono a varie
funzioni.


Si apprendono
alcune tecniche di micro-digitopressione e di auto-massaggio dei punti
energetici e dei meridiani, per favorire lo scorrimento del Qi e usufruire di
tutti i benefici del corpo e della mente ad esso connessi, secondo la
tradizione orientale.


 


 


-     
Qi Gong: Posizioni sul Posto e Qi Gong Dinamico


 


 


-     
I 24 Esercizi della Longevità


 


E’ un insieme di esercizi
terapeutici derivato e integrato dalla sequenza sviluppata dal Dr. Zhuang Yuan
Ming nel 1970 dalla antica tradizione cinese. Deriva, a sua volta, dal
"Dao In Shu" (tecniche taoiste per il miglioramento della salute) e
comprende una serie di 24 esercizi con finalità terapeutiche, combinando la
medicina tradizionale cinese, l’agopuntura, antiche tecniche di massaggio e
antiche arti marziali cinesi.


 


 


-      Ba Duan Jin (Otto
Pezzi di Broccato)


 


Alcune
fonti sostengono che essi ebbero origine diverse migliaia di anni fa. Documenti
storici riportano esercizi risalenti al periodo degli insediamenti Yao (4000 a.c), quando si
racconta che determinati movimenti per regolare il corpo e tecniche speciali di
respiro venissero usati per curare le malattie. La testimonianza più recente
della lunga storia di questi esercizi, proviene da un libro di seta, venuto
alla luce nel 1975 e conosciuto come Daoyin Xing I Fa (Metodo di induzione del
libero flusso di Qi). Il testo risale alla dinastia occidentale Han (206 a.c. - 24 d.c.) e
contiene 44 figure di uomini e donne mentre eseguono esercizi simili. Qualunque
sia la verità sull'antichissima storia di questo esercizio, è risaputo come il
famoso generale Yue Fei, che visse durante la dinastia orientale Song
(1177-1279 d.c.) abbia sviluppato una serie di 12 esercizi fondamentali per
addestrare il suo esercito, e che in seguito vennero ridotti a 8: il Baduan
Jin. Il fatto che lui e il suo esercito non furono mai stati sconfitti in
battaglia, venne attribuito a questo addestramento.


 


-     
Il Qi Gong dei Cinque Animali


 


Si tratta di esercizi di
origine molto antica, la cui funzione terapeutica principale consiste
nell'attivare i Cinque Organi (Fegato, Cuore, Milza, Polmoni, Reni) e le
funzioni e fasi energetiche ad essi correlate. Efficaci per alimentare
l’energia interna e riattivare immaginazione ed intenzione, gli “scherzi”,
“giochi”, “divertimenti” dei 5 animali sono considerati un metodo di
prevenzione e cura delle malattie, in quanto stimolano il funzionamento degli
organi interni e risvegliano l’istinto vitale attraverso la scoperta e il
rafforzamento dello specifico “carattere animale” insito in ognuno di noi e nel
tempo dimenticato. Adatto a tutti (uomini, donne, bambini, giovani, anziani),
lo studio di questa antica tecnica di Qi Gong richiede mente quieta, corpo
capace di alternare alla giusta tensione il giusto rilassamento ed un
allenamento costante e consapevole.


 


 


-     
Il Qi Gong del Bozzolo di seta


 


Il termine Zhan ssu jin
(Bozzolo di Seta) descrive un movimento morbido, circolare, a spirale e lento.
I movimenti nel Zhan ssu jin devono essere continui ed uniformi, senza
interruzioni, descrivendo una traiettoria circolare.


Questa forza, che nasce dai
movimenti a spirale del corpo, e particolarmente delle anche, e che si
manifesta in movimenti di rotazione e rivoluzione delle mani, non si sviluppa
in una sola direzione, ma è tridimensionale, analoga a quella di un serpente.
Con la forza a spirale, l’azione si manifesta sempre in tre direzioni
contemporaneamente: di lato, in alto e in avanti, o di lato in basso e in
avanti.


Gli esercizi zhansijin hanno
come primo obiettivo l'apertura dei meridiani affinché il flusso energetico
possa circolare liberamente.


 


 


-      I 18 Esercizi di
Tai Chi Chi Kung


 


IL Tai Chi Chi Kung consists of a series of 18 simple,
yet highly effective exercises
Tai Chi Chi Kung consiste in una serie di
18 esercizi semplici ma efficaci che possono contribuire a promuovere la
guarigione naturale, l'energia del corpo, ridurre lo stress e creare una
sensazione di benessere. I cinesi per migliaia di anni, sono consapevoli di un'energia
interna che viaggia attraverso percorsi o meridiani del corpo. Essi si
riferiscono a questa energia come Qi (Chi). Ogni meridiano collega a diversi
organi interni e porta energia al sano organo ad esso connesso. Quando il
flusso del Chi è regolare il corpo rimane sano. Tuttavia, se vi sono blocchi in
questo flusso di energia, ci possono essere problemi.


Pensate
ad un fiume. Quando il fiume scorre regolarmente tutto all'interno di esso è
sano. Tuttavia, se il fiume diventa stagnante, le piante iniziano a decadere e
marcire. Per mantenere in buona salute le piante il fiume deve fluire senza
intoppi e con energia abbondante.


Chi
è il sistema energetico e Kung significa lavorare e crescere. Pertanto il Chi
Kung è un sistema di esercizi finalizzati a promuovere e coltivare il flusso di
energia interna. Quando ci svegliamo la mattina spesso desideriamo allungare le
braccia in alto e poi strofinare gli occhi. Allungando le braccia si aprono i
meridiani per consentire all'energia di fluire e stropicciandosi gli occhi a
stimolare determinati punti terapeutici che circondano la cavità oculare. Ci
sono molti altri esercizi naturali che facciamo per stimolare il nostro sistema
interno di energia senza essere a conoscenza del motivo per cui noi li
facciamo. Per oltre 2000 anni i cinesi hanno studiato questo sistema e hanno
creato esercizi interni energetici per garantire che il flusso di energia
"Chi" sia mantenuta ad un livello ottimale.


Tai
Chi Chi Kung aiuterà recuperare le energie, e vi farà sentire più vivo e rivitalizzato!


Al
fine di ottenere la migliore pratica, seguire queste semplici istruzioni: 1)
Spostare dolcemente e naturalmente. 2) Respirate lentamente e naturalmente. 3)
Non realizzare una forza eccessiva nell'esecuzione degli esercizi. 4) Cercate
di mantenere il corpo in allineamento. 5) Non inarcare la collo o alla schiena.
6) Pensa movimenti naturali degli animali. Date un'occhiata al vostro cane o
gatto, o anche come gli uccelli si alzano e volano. Queste creature non
sollecitano o mettono in tensione i loro corpi come noi esseri umani facciamo.
Cerca di emulare i movimenti naturali che si vedono in natura.


 


 


-     
I Sei Suoni
Terapeutici


 


La
serie dei suoni Terapeutici appartiene alla corrente TU NA' del QI Gong e si
basa sull'utilizzo del respiro: ad un unico tipo di inspirazione fanno seguito
sei espirazioni e sei differenti suoni. Questi ultimi sono l'espressione della
vibrazione di alcuni fondamentali organi del corpo umano: il fegato, i polmoni,
il rene, il cuore, la milza.


Tutta
la materia vibra costantemente a diverse frequenze e di conseguenza anche gli
organi e i centri nervosi del corpo. Concentrarsi su un suono ed emetterlo,
dirigendolo attraverso il pensiero verso l'organo che si vuole trattare, aiuta
a riequilibrare lo scorrere dell'energia, a prevenire le malattie e a
potenziare la propria salute.


Anche
se non ce ne rendiamo conto, nei muscoli, nei tessuti e negli organi vengono
immagazzinati lo stress e le memorie dei traumi emozionali vissuti, e a lungo
andare se queste parti del corpo non sono curate possono diventare bloccate e
ammalarsi: quando l'energia invece di fluire ristagna, insorge la disarmonia
che si manifesta attraverso disturbi fisici ed emotivi.


Se
le giuste frequenze vengono dirette attraverso la voce a specifiche aree del corpo
e del cervello è possibile incoraggiare l'energia a scorrere liberamente e far
vibrare gli organi alle loro frequenze sane e originarie.


 


 


-     
Qi Gong
Interattivo


 


-     
I 18 Esercizi Taoisti
- I 18 Esercizi della Salute


 


Questi esercizi che interagiscono con le varie parti del corpo hanno lo
scopo, attraverso la pratica quotidiana, di migliorare la salute, di prevenire
disturbi e di aiutare nella cura di alcune patologie.


Con la pratica dei 18 Taoisti, per esempio, nella regione toracica, si crea
spazio interno nella cavità toracica per il cuore e i polmoni, che possono
espandersi e contrarsi producendo una corretta respirazione. Le arterie e le
vene si dilatano e si restringono in tutta la loro capacità apportando più sangue
a ogni angolo del corpo, portando ad una maggiore ossigenazione di tutte le
cellule e tessuti e una migliore nutrizione di ogni fibra e cellula,
equilibrando anche le funzioni microcellulari. 
Questo aumenta i livelli di energia e di azione, in modo più lungo e
sostenuto. 


I
18 Esercizi Taoisti sono una sequenza di esercizi di Qi Gong di tipo Dinamico
ideati dal Dott. Ming Zhuang Yuan nel 1970. Essi sono una sintesi di esercizi
che vengono dalla Medicina Cinese Tradizionale, da antiche tecniche di Dao Yin,
dal Wushu, e dal Tuina, sono chiamati anche Lian Gong Shi Ba Fa. Il Lian
Gong Shi Ba Fa è costituito da tre serie di 18 esercizi, ma, ai fini della
pratica del Qi Gong propedeutico alle Arti Marziali e in particolare al Tai Chi
Chuan, si apprende e si utilizza la prima serie di 18, come sequenza base per
sciogliere tutte le parti del corpo, aprire i canali di energia ed essere
pronti per la pratica delle Arti Marziali.


 


-     
Il Qi Gong
Dinamico


 


A
completamento degli Esercizi Taoisti, della meditazione e dello studio dei
meridiani e dei punti energetici, il Qi Gong Dinamico vero e proprio è
un’applicazione pratica del Qi Gong nel movimento posturale, quotidiano e
marziale.


Oltre
al Qi è attento alla forza interna ed è il punto di incontro tra il Qi Gong e il
Nei Gong.


Si
ispira sempre ai movimenti degli animali e della natura, ha delle sequenze e
delle forme, sia semplici che più complesse e lavora molto in profondità sul
Qi, sui punti energetici e sui meridiani.


I
benefici connessi alla pratica del Qi Gong Dinamico sono molteplici e
straordinari: favoriscono la corretta respirazione e postura, migliorano
notevolmente la propriocezione interna e corporea, la coordinazione,
l’equilibrio, il rapporto corpo-spazio circostante, il rapporto alto-basso,
avanti-dietro, interno-esterno, l’abilità in qualsiasi movimento a 360°, la
concentrazione e la memoria, sia nelle attività in cui è richiesta una
particolare attenzione motoria, come nelle pratiche sportive e nelle arti
marziali, sia nella vita e nelle attività di tutti i giorni.


 


 


-     
Il Nei Gong: il segreto della forza interna


 


Il Nei Gong (lavoro interno)
è uno dei pilastri fondamentali della pratica delle arti interne. Questo tipo
di lavoro sulla struttura interna e profonda del corpo comincia con lo sviluppo
della forza elastica.


Il nei gong aumenta le
percentuali d'utilizzo d'energia interna, innalza il livello psicofisico,
migliora l'efficienza fisica e funzionale, aiuta a rimetterci in forma.


L'intero organismo
corpo-mente, soprattutto la muscolatura, si arricchisce d'energia,


contemporaneamente si
affinano le capacità senso percettive e neuromotorie, compresi l'equilibrio, la
postura, la coordinazione. Inoltre aumenta lo stato di veglia, il tempismo
percettivo-esecutivo, si sviluppano meglio le qualità psicointellettive,
s'incrementano: forza, potenza, resistenza ed elasticità.


Gli schemi mentali di
movimento si programmano e riprogrammano con costante alternanza, aumenta
l'armonia, la fluidità e la morbidezza di movimento; inoltre si raggiunge un
giusto posizionamento, orientamento, proiezione e penetrazione del corpo nello
spazio e nel tempo.


Il Nei Gong con la sua
scientificità d'arte e scienza è una forma d'allenamento naturale che:


a) ci rende più forti,
veloci, flessibili, permette lo sviluppo e l'incremento dei processi di tutte
le potenzialità energetiche cerebrali, mentali e corporee; b) allena tutte le
strutture nervose, muscolari e funzionali in maniera globale ed intelligente;
c) aiuta ad automatizzare, perfezionare e padroneggiare la forza integrata nelle
tecniche della gestualità sportiva in generale e in modo specifico delle arti
marziali; d) interessa i tre livelli neurologici funzionali: spinale, tronco
encefalico, corticale. In ogni situazione si può così percepire qualsiasi
variazione interna-esterna e anticipare, fronteggiare e rispondere contro il
bersaglio tempestivamente, in tempi infinitesimali brevi, con tutta
l'energia-forza che c'è dentro. Campi di applicazione del Nei Gong. Per i suoi
effetti può esser e applicato in campo sportivo, terapeutico-riabilitativo e in
tutti i settori della motricità e del benessere psicofisico e della salute in
generale. Tutto il lavoro di nei gong, progettato sui principi delle arti
marziali adattate, ha funzionato come meccanismo di compensazione, favorendo le
sinergie muscolari, equilibrando e attenuando le tensioni, stabilizzando tutto
il sistema neuromotorio, migliorando le prestazioni.


I risultati raggiunti dai
partecipanti sono stati eccellenti, hanno superato ogni aspettativa, e questo
ci autorizza a sottolineare che i valori terapeutici e di recupero del nei gong
sono significativi e reali.


 


 


 


-     
Qi Gong Marziale



 


 


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